L’insonnia ha un notevole impatto su tutte le sfere di vita, sia dal punto di vista fisico-pratico che da quello emotivo-relazionale. Impatta al 59% sul benessere psicologico, al 59% su vita lavorativa / studi*, 58% benessere fisico, 52% vita sociale, 52% rapporto con sé stessa, 52% con la visione del futuro, 49% con le relazioni di coppia e l’intimità, 48% sulle attività quotidiane, 42% con la vita famigliare, 34% con la condizione economica.
Obiettivo dell’indagine era indagare i vissuti legati all’insonnia cronica in un campione di 122 donne affette da patologie neurologiche, reumatologiche o psicologiche/psichiatriche e con sintomi riconducibili all’insonnia cronica.
Ne è emerso che il lavoro è una sfera particolarmente delicata: le donne si trovano a dover lavorare anche quando sarebbe necessaria la messa in atto di strategie di recovery, con una performance non sempre ottimale.
Non solo il lavoro, ma tutta la quotidianità è pervasa da un’eccessiva sensazione di stanchezza, che genera difficoltà a tutti i livelli. Il calo della funzionalità dal punto di vista fisico si traduce in un alto impatto emotivo: l’insonnia genera frustrazione, irritabilità e fragilità, che intaccano anche le relazioni.
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