Con la pubblicazione in Gazzetta arriva anche in Italia la carta d’identità in formato elettronico. Consentirà l’inserimento di varie informazioni oltre a quelle anagrafiche. Tra queste la volontà del titolare di donare i propri organi e tessuti ai fini del trapianto. ILDECRETO.
Arriva la nuova Carta d’identità elettronica. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 dicembre (di concerto con i ministeri dell’Economia e Finanze, della Semplificazione e della Pubblica amministrazione), il decreto con le regole di emissione della norme previste dal dl ‘Enti Locali’. La consegna della nuova carta avverrà “entro 6 giorni lavorativi”.
Nel nuovo documento digitale non ci saranno solo i tradizionali dati anagrafici, ma sarà possibile inserirvi anche altri dati come le impronte digitali e le volontà del titolare di donare i propri organi e tessuti ai fini del trapianto.
Ecco cosa prevede il decreto per questa possibilità in particolare prevista dall’articolo 16 del provvedimento:
1. Il cittadino maggiorenne, in sede di richiesta al Comune di rilascio della CIE, ha facoltà di indicare il proprio consenso, ovvero diniego, alla donazione di organi e tessuti in caso di morte.
2. L’indicazione di cui al comma 1 è trasmessa dal comune al Sistema Informativo Trapianti con le modalità indicate nell’allegato B.
3. Nel caso in cui il cittadino intenda modificare la propria volontà precedentemente registrata nel SIT, si deve recare presso la propria ASL di appartenenza oppure le aziende ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale o i Centri Regionali per i Trapianti (CRT), o – limitatamente al momento di rinnovo della CIE – anche presso il Comune.