Leadership femminile nella ricerca medica: gli ostacoli raccontati dalle Top Italian Women Scientists

2 Set 2026

La presenza delle donne nella ricerca biomedica è cresciuta significativamente negli ultimi decenni, ma il raggiungimento di posizioni apicali continua a essere condizionato da barriere culturali, organizzative e sociali.

Lo studio “Challenges and barriers to women’s leadership in medical research and how to prevent and overcome them”, coordinato da Adriana Albini insieme alla Prof.ssa Sonia Levi e al gruppo di ricercatrici del Club Top Italian Women Scientists (TIWS), pubblicato sull’European Journal of Cancer Prevention e disponibile in PubMed, analizza per la prima volta in modo strutturato l’esperienza delle ricercatrici italiane ai massimi livelli della produzione scientifica. Lo studio fa seguito all’indagine metodologica di Elma Research, promossa da Fondazione Onda ETS.

La ricerca è stata condotta nell’ambito del Club Top Italian Women Scientists (TIWS) di Fondazione Onda ETS, che riunisce scienziate italiane con un elevato impatto nella ricerca biomedica, e ha coinvolto un gruppo di ricercatrici con h-index ≥60.

I risultati mostrano un dato significativo: anche tra le scienziate più riconosciute a livello internazionale persistono difficoltà legate al genere. Il 90% delle partecipanti ha dichiarato di aver vissuto almeno un ostacolo di genere nel proprio percorso professionale e la stessa percentuale ha riportato difficoltà nel conciliare carriera scientifica e vita privata. Solo una minoranza considera raggiunto un adeguato livello di parità nella ricerca medica.

Lo studio evidenzia come gli ostacoli non siano legati alla mancanza di competenze o capacità, ma a fattori sistemici che possono influenzare opportunità di crescita, accesso ai ruoli decisionali e possibilità di sviluppare pienamente il proprio potenziale.

Tra le soluzioni proposte emergono la promozione di ambienti di lavoro più inclusivi, una maggiore rappresentanza femminile nei ruoli di leadership, politiche di flessibilità organizzativa, mentoring e programmi dedicati allo sviluppo della carriera.

La ricerca offre quindi un contributo importante al dibattito sulla parità di genere nella scienza: valorizzare il talento femminile significa non solo garantire maggiore equità, ma anche rafforzare la qualità e l’innovazione della ricerca.

Leggi lo studio:
Challenges and barriers to women’s leadership in medical research and how to prevent and overcome them- European Journal of Cancer Prevention – 2026 https://www.ovid.com/jnls/eurjcancerprev/fulltext/10.1097/cej.0000000000001031~challenges-and-barriers-to-womens-leadership-in-medical

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