Quanto costa il tempo è il racconto di un viaggio dell’autrice, Catrin Simeth, Dirigente Medico, SC Gastroenterologia, Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, nello spazio e nel tempo.
La voce narrante torna assieme alla sorella nel luogo che ha dato i natali a entrambe e che si rivela un inedito palcoscenico in cui si mescolano ricordi personali e narrazioni che riguardano altri protagonisti delle vicende storiche e umane di un piccolo villaggio della Baviera prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale.
Vertiginosi flash back evocano fantasmi di un tempo che rimane e che ha un suo costo personale e collettivo non ancora del tutto saldato. Ne nasce un’eredità sentimentale, nella sua accezione forte, e di memoria, che l’autrice ha voluto dedicare ai suoi figli. «Mia nonna aveva una fantasia incredibile, che, assieme alla sua patologica pulsione a dire bugie, ne faceva una narratrice straordinaria», dice la voce narrante nelle prime pagine. Per maggiori informazioni visita il sito della casa editrice.