

La Sindrome di Lynch (SL) è la più comune forma ereditaria di predisposizione ai tumori del colon-retto e dell’endometrio. Sebbene la scienza e il Piano Oncologico Nazionale raccomandino il test universale per tutti i nuovi casi di questi tumori, la diagnosi rimane ancora una sfida irrisolta: la stragrande maggioranza dei portatori della variante patogenetica non viene identificata in tempo.
Dalla collaborazione promossa da Fondazione Onda ETS con la comunità scientifica, le istituzioni e le associazioni dei pazienti, emerge un Policy Paper 2026 che delinea le priorità non più rinviabili per il nostro Sistema Sanitario:
I nodi cruciali da sciogliere:
La Call to Action alle Istituzioni è chiara: includere il test universale e il test genetico a cascata nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per garantire un accesso equo e omogeneo su tutto il territorio nazionale. Perché Investire in prevenzione di precisione riduce la mortalità e genera sostenibilità per il SSN. E intervenire tempestivamente, nel contrasto alla SL, significa salvare vite.
Con il patrocinio di AIFET, AIOM, F.A.V.O., FISM, SIAPEC-IAP, SIMG
Progetto realizzato con il contributo di GSK che non ha avuto alcun ruolo nella review dei contenuti, redatti autonomamente ed integralmente da Fondazione Onda e dai suoi collaboratori che ne assumono l’esclusiva responsabilità.
